

FREEART
Manifesto dell’arte libera
Il manifesto Freeart è il testo ufficiale del movimento, in PDF(6pagine), fondato da Lucia Di Blasi. Non è un catalogo di quadri e non è un manuale di tecnica. È il documento in cui l’arte libera viene definita: nessuna gabbia di stile, nessuna tecnica obbligatoria, una sola condizione, creare senza regole imposte. Chi lo scarica ha il testo da leggere e da stampare, Italia 2026, registrato alla SIAE.
Per chi non dipinge serve a guardare un’opera senza il filtro del «è bello» o «è coerente». Nel testo c’è il criterio con cui Freeart giudica un quadro: la vita dell’autore come materia, l’errore e la rottura come presenza reale, la perfezione tecnica che può essere vuota, il cambiamento che non è incoerenza ma identità. Ci sono anche le frasi del movimento e i dieci punti della libertà, tra cui l’onestà brutale (meglio un’opera brutta ma vera che una bella ma finta) e l’accessibilità emotiva: l’opera deve parlare a chi ha vissuto, non solo a chi ha studiato. Dopo averlo letto si entra in una mostra, o in questo negozio, sapendo cosa si sta guardando.
Per chi fa Arte è il permesso scritto di non ripetere se stesso. Il manifesto spiega perché nasce Freeart, come reazione all’arte ridotta a marchio visivo, e cosa rifiuta: stile fisso, movimenti diventati regolamenti, separazione tra vita e opera. Elenca i mezzi ammessi, dalla pittura al digitale, dal taglio all’intelligenza artificiale, e i dieci principi: nessuna regola stilistica, ogni mezzo è valido, il processo vale quanto il risultato, il pubblico può intervenire, l’opera non è mai definitiva. In chiusura c’è come si firma un’opera: nome proprio seguito da freeart. La firma non cede l’opera al movimento. I diritti restano all’artista. Per info su come avere il PDF contatta il numero 3470767339

Architect & Contemporary Artist. Based in Sicily.
Sono Lucia Di Blasi, architetto e artista visiva, vivo e lavoro in Sicilia.
Dipingo, taglio la tela, lavoro con la fotografia e la stampa. Accanto a questi procedimenti costruisco volumi in foam, modellata direttamente con le mani.
La schiuma viene tagliata, pressata, stratificata e fissata sulla superficie fino a diventare rilievo: un volto, una massa, una texture che tiene insieme pittura e scultura. II gesto resta manuale. Non uso la foam come decorazione. La uso come materia, allo stesso modo in cui uso l’acrilico o il taglio. I materiali cambiano con l’opera: tela e colore, carta, acrilico, oggi anche foam, oggetti recuperati, interventi sulla superficie. Mi interessa il punto in cui un supporto smette di essere piano e diventa corpo.
Nel 2026 ho fondato Freeart, il movimento dell’arte libera, e ne ho scritto il manifesto. Non è una scuola e non è un marchio di stile. È una posizione: l’arte libera dal dovere di ripetersi. Molti artisti vengono spinti a tenere un segno riconoscibile, a rifare l’opera che ha funzionato, a diventare un’immagine stabile. Freeart rifiuta questa richiesta. L’essere umano cambia. L’opera può cambiare con lui. Una tela dipinta, un taglio, una fotografia, un volume in foam, un errore, un vuoto: tutto è ammesso, se serve a quell’opera. Non c’è una tecnica ufficiale. Non c’è una forma da rispettare per appartenere.
Il movimento non unisce le persone attraverso un’estetica. Le unisce attraverso un diritto: contraddirsi, ricominciare, distruggere un linguaggio precedente senza perdere identità. La mutazione, nel manifesto, non è incoerenza. È il modo in cui una vita resta vera.
Per questo Freeart tratta la biografia come materiale, non come nota a margine. Un’opera può nascere da una perdita, da un incontro, da un oggetto trovato, da una giornata storta. Non deve dimostrare controllo. Deve dimostrare presenza. Un’opera imperfetta e necessaria vale più di un’opera corretta e vuota.
Aderire è semplice. Chi riconosce il manifesto può firmare con il proprio nome seguito da freeart. La firma non cede l’opera al movimento e non trasferisce diritti. Indica solo il principio: creare senza gabbie. Il testo ufficiale è il manifesto, Italia 2026. Si può leggere, stampare e ripubblicare per intero, citando l’autrice. Questa pagina raccoglie le opere, il lavoro in corso e il manifesto.
Lucia di Blasi